La risposta breve
FBAR e Form 8938 sono adempimenti diversi, previsti da norme diverse, con soglie, soggetti obbligati e definizioni diverse. Ridurli a un'unica domanda sui "conti esteri" è l'errore strutturale più diffuso nella divulgazione sulle cripto.
Ai fini FBAR, il FinCEN Notice 2020-2 ha affermato che un conto estero che detiene esclusivamente valuta virtuale non è soggetto a segnalazione in quanto tale, annunciando al contempo l'intenzione di proporre una modifica. È una posizione stretta. Riguarda i conti che detengono solo valuta virtuale. Un conto che detiene valuta virtuale insieme a valuta fiat o ad altri asset segnalabili può comunque essere un conto finanziario estero soggetto a segnalazione, e il test della soglia si applica all'aggregato di tutti i tuoi conti esteri, non solo a quello cripto.
Il Form 8938 è un'analisi separata, nell'ambito delle regole FATCA sugli specified foreign financial asset. Non dare per scontato che la posizione FinCEN la risolva. E non dare per scontato nemmeno il contrario.
Trattandosi di un'area con una modifica annunciata, considera datata qualunque affermazione sui conti esclusivamente cripto e verifica la posizione FinCEN vigente per l'anno che stai dichiarando.
I due adempimenti, a confronto
FBAR (FinCEN Form 114) si presenta al FinCEN, non con la dichiarazione dei redditi. Riguarda le US person che hanno un interesse finanziario in conti finanziari esteri, o poteri di firma su di essi, il cui valore aggregato massimo supera i 10.000 dollari in qualsiasi momento dell'anno solare. La soglia è aggregata ed è un massimo di periodo, non un saldo di fine anno. Non esiste una soglia distinta per i coniugi.
Form 8938 (Statement of Specified Foreign Financial Assets) si presenta con la dichiarazione dei redditi. Le soglie variano in base allo stato dichiarativo e al fatto che si risieda negli Stati Uniti o all'estero, e sono nettamente più alte di quella FBAR — si parte da 50.000 dollari di valore a fine anno per un contribuente single residente negli USA, con un test separato e più alto riferito a qualunque momento dell'anno, e importi sensibilmente maggiori per i coniugi con dichiarazione congiunta e per chi vive all'estero. Il Form 8938 arriva oltre i conti, includendo certi strumenti emessi all'estero e partecipazioni in entità estere.
I due si sovrappongono ampiamente. Presentarne uno non assolve dall'altro, e le istruzioni del Form 8938 riconoscono espressamente la duplicazione.
Dove le cripto complicano l'analisi
Quattro domande fanno quasi tutto il lavoro:
La piattaforma è estera? Una US person che usa un exchange costituito negli Stati Uniti non entra affatto in questo territorio. Exchange non statunitensi, depositari non statunitensi e strutture con entità offshore sì. Conta la struttura societaria: quale entità giuridica detiene il tuo conto, non quale marchio compare sul sito.
È un conto? La self-custody è il caso difficile. Una chiave privata che controlli tu non è evidentemente un conto finanziario presso un'istituzione finanziaria estera, e l'orientamento prevalente è che un wallet puramente self-custodial non sia un conto FBAR. Quell'orientamento non si applica però a ogni assetto: la custodia sta su uno spettro, e strutture multi-firma, a custodia delegata e di staking-as-a-service vanno esaminate una per una.
Il conto contiene altro? Un conto estero che detiene sia digital asset sia valuta fiat non è un conto esclusivamente cripto.
Che valore ha raggiunto? L'FBAR guarda al valore massimo dell'anno. Una posizione chiusa a 2.000 dollari dopo un picco di 60.000 si valuta a 60.000.
Esempio pratico
Un cittadino statunitense residente in Portogallo detiene: un conto su un exchange non statunitense con un picco di 47.000 dollari, contenente cripto più un piccolo saldo in euro; un conto bancario portoghese con un picco di 9.000 euro; e un wallet self-custodial con 300.000 dollari di token.
L'analisi FBAR aggrega i conti esteri. Il conto sull'exchange contiene anche fiat, quindi non rientra affatto nell'ipotesi del conto esclusivamente cripto; sommato al conto bancario, l'aggregato supera i 10.000 dollari e va presentato un FBAR che copre entrambi. Il wallet self-custodial, secondo l'analisi standard, non è un conto e non si aggrega — ma non è esente dall'imposta sui redditi, e il suo trattamento ai fini del Form 8938 richiede un esame proprio, non una presunzione.
L'analisi del Form 8938 usa le soglie più alte previste per chi vive all'estero ed è una determinazione separata, condotta sui dati effettivi dell'anno e sulle definizioni di specified asset.
Cosa cambia questa risposta
- L'anno di dichiarazione. Il FinCEN ha annunciato una modifica; un'affermazione sui conti esclusivamente cripto va riferita a uno specifico anno.
- La composizione del conto. Qualsiasi asset non cripto nel conto cambia la domanda FBAR.
- La struttura di custodia. Custodia presso exchange, custodia qualificata, custodia delegata e self-custody sono fatti diversi.
- Le entità interposte. I conti detenuti tramite entità estere fanno scattare moduli ulteriori — 5471, 8865, 3520 e altri — estranei a entrambi questi adempimenti.
- La residenza. Vivere all'estero cambia le soglie del Form 8938, non quella FBAR.
- I poteri di firma. Puoi avere un obbligo FBAR per un conto che non è tuo.
Le sanzioni, dette senza giri di parole
Entrambi i regimi hanno impianti sanzionatori significativi, e la distinzione tra condotta non willful e willful pesa enormemente. È una ragione per fare bene l'analisi, non per decidere di fretta o sulla base di un articolo generale. Se hai annualità non presentate, la sequenza di cosa presenti — e in quale ordine — è una questione professionale, e depositare un modulo tardivo senza considerare le procedure disponibili può precluderti delle opzioni.
Pagine HolderTax collegate
- Percorsi di voluntary disclosure e il confine della willfulness
- Trust, LLC e strutture di custodia
- Non-resident alien con digital asset su piattaforme statunitensi
Nota sulle fonti
Derivata dal FinCEN Notice 2020-2, dalle istruzioni FBAR e dalle istruzioni vigenti del Form 8938. Non sottoposta a revisione professionale. Soglie e posizione sui conti esclusivamente cripto vanno riverificate sulle fonti primarie vigenti per l'anno che dichiari. Vista l'esposizione sanzionatoria e l'interazione con le procedure di disclosure, è un'area in cui conviene coinvolgere un professionista fiscale statunitense prima di presentare qualcosa o di correggere dichiarazioni passate.